The Unwritten Rules - 1a puntata

(Le regole non scritte: detti e "contraddetti")

Tratto da Baseball Digest 1986

A cura di Giorgio Moretti

 

Nel 1986, Baseball Digest pubblicò uno dei migliori elenchi di "massime" che in assoluto siano mai apparsi sul gioco del Baseball. The Book of Unwritten Rules fu uno sforzo di collaborazione ed è ancora oggi riconosciuto come il più esauriente. Quelle che seguono sono regole che gli appassionati già conoscono e che i giovani dovrebbero imparare se vogliono capire e parlare di baseball.

Io mi sono permesso di commentarle facendo riferimento alla mia esperienza ed alle occasioni in cui le massime sono state contraddette dalla realtà. Ciascuno di voi potrà fare altrettanto, ma soprattutto, potrà contraddirci e se vorrà farci conoscere le sue esperienze ed i suoi commenti saremo lieti di pubblicarle.

Scriveteci: info@bscoaching.com

 

Detto Originale: 1. Never put the tying or go-ahead run on base.

Traduzione: Mai mandare in 1a per base ball il possibile punto del pareggio o del vantaggio.

Commento: Lasciate che sia il battitore a guadagnarsi la 1a base battendo valido; la percentuale è a favore della difesa. Il detto si riferisce alle ultime fasi della partita.

Mi ricordo anche di una volta che con corridore in 2a base un certo Chamberlain batté un fuoricampo che ci mise sotto e ancora debbono trovare la pallina. Eppure la mia squadra aveva un ottima combinazione da doppio gioco e c'era almeno un out o forse due ed eravamo avanti di un punto. Quel fuoricampo ci distrusse e perdemmo la partita. Ci rifacemmo nel secondo incontro ma non fu sufficiente ad andare nei play off.

 

Detto Originale: 2. Play for the tie at home, go for the victory on the road.

Traduzione: Giocate per il pareggio quando siete squadra di casa, giocate per la vittoria quando siete squadra ospite.

Commento: Quando siete squadra di casa poter pareggiare significa prolungare comunque di una ripresa la partita ed avere ancora l'opportunità di un attacco, mentre se siete ospiti ciò potrebbe non bastare considerato appunto che la squadra di casa potrà attaccare nella successiva mezza ripresa. Anche qui si fa riferimento agli ultimi inning di una partita ed in particolare all'opportunità di smorzare per far avanzare i corridori sacrificando un out.

 

Detto Originale: 3. Don't hit and run with an 0-2 count.

Traduzione: Non fate batti e corri con 0 ball e 2 strike.

Commento: E' piuttosto ovvio che con due strike sul battitore obblighereste questi a battere un lancio molto probabilmente fuori dalla zona dello strike. E' meglio chiamare un batti e corri con il conteggio in favore del battitore, anche se è vero che la difesa può prevedere tale gioco in questa situazione. A tale proposito mi piace chiamare batti e corri con 3 ball e 1 strike, anzi con alcune squadre in tale situazione avevamo il segnale automatico di corri e batti (se il lancio era strike il battitore doveva battere mentre il corridore doveva comunque rubare).

 

Detto Originale: 4. Don't play the infield in early in the game.

Traduzione: Non giocate dentro con gli interni nei primi inning.

Commento: Giocare chiusi con gli interni significa generalmente lasciare più spazio ai battitori. Quando avete davanti a voi ancora diversi turni di attacco concedete un punto agli avversari in cambio di un eliminato. Spesso giocare dentro è l'inizio di un "big inning" per gli avversari. Riservatevi quest'arma quando un punto potrebbe essere determinante per il risultato della partita.

 

Detto Originale: 5. Never make the first or third out at third.

Traduzione: Non concedete mai il 1° o il 3° out sulla terza base.

Commento: Vuol dire che essere eliminati per conquistare una posizione sulle basi che non è sensibilmente migliore di quella che avreste avuto restando sulla 2a base non vale la pena. Con due eliminati per segnare dalla 3a base avete bisogno di una valida o di un errore sulla battuta esattamente come dalla 2a base; sperare su una palla mancata o un lancio pazzo è un po’ troppo, mentre con nessun eliminato ci sono altri mezzi per portare il corridore in 3a e con un eliminato questa è la posizione ideale per l'attacco.

 

Il seguito alla 2a puntata