I VANTAGGI DELLA BATTUTA NELLA ZONA DELL’ESTERNO DESTRO

Traduzione e Commento di Giorgio Moretti

 

Quanti battitori mancini abbiamo nella nostra squadra?

Vale la pena, per un battitore destro, lavorare sulla battuta in campo opposto?

Chi, di noi, non si è posto almeno una volta queste domande?

E, quale é stata la risposta?

In quest’articolo, recuperato tra gli appunti di un corso tecnici di 2° livello di qualche anno fa, ho trovato più di un motivo di riflessione che sottopongo a ciascuno di voi. Traetene le considerazioni che volete e poi eventualmente mettetele in pratica verificandone i risultati.

 

Su una serie di parecchie partite, una squadra che ha nove battitori che sono in grado di battere la palla con continuità nella zona destra del campo, sarà largamente in vantaggio nei confronti di un’altra  che ha nove battitori che battono in preponderanza nella zona sinistra del campo. Chiaramente la maggioranza delle squadre (se non tutte) non vogliono avere tutti i battitori dello stesso tipo, ma più una squadra ha la tendenza a mettere la palla in gioco nella zona destra del campo maggiore sarà la possibilità di segnare punti. Da quando la chiave del gioco offensivo è quella di far avanzare i corridori, la squadra che con maggior costanza muove i corridori di più basi con il minor numero di mosse, sarà in grado di sviluppare un quadro offensivo senza ricorrere ad un elevato numero di valide. Quando si verifica un elevato numero di valide, mettendo queste nella zona del campo destro, si verificherà anche un più elevato numero di segnature possibili.

Vediamo il perché in questi 10 motivi.

 

1) Il prima base deve tenere il corridore in 1a base

Ci sono molte più volte in una partita in cui la squadra in attacco mette il corridore in 1a base piuttosto che in 3a base. Ciò vuol dire che il prima base ha la responsabilità del corridore come compito primario, mentre sarà costretto a cedere un po’ di campo al battitore. Il terza base invece ha come responsabilità principale il battitore e la sua zona. Ciò da un vantaggio definitivo al battitore che può battere la palla nella zona destra del campo.

 

2) Il seconda base deve avvicinarsi alla 2a base per il doppio gioco

Con corridore in 1a base il seconda base dovrà spostarsi verso il cuscino di seconda per il doppio gioco dando così al battitore uno spazio più ampio tra 1a e 2a base. Anche l’interbase si sposterà verso la 2a, ma il terza base può aiutare, spostandosi, a coprire lo spazio tra interbase e 3a base. Il prima base invece non può fare altrettanto sull’altro lato a causa dell’attenzione che deve riservare sul corridore.

 

3) La maggior parte degli esterni centro sono destri

Nella maggior parte delle squadre di qualsiasi serie o livello l’esterno centro è destro (tira di destro). Ciò crea una situazione più difficoltosa per la difesa quando la palla è battuta nella zona tra l’esterno centro e l’esterno destro.  Su un singolo in quella zona l’esterno centro ha più difficoltà a tirare in 3a base di quando la palla è battuta nella zona tra l’esterno centro e il sinistro (right-center). Questo sia sul corridore che dalla 1a base cerca di raggiungere la 3a che sul battitore che cerca di trasformare un singolo in un doppio. Inoltre su una volata nella stessa zona l’esterno centro ha più difficoltà a giocare il corridore che fa “pesta e corri” in 2a base di quanto non ne abbia se la volata è nella zona opposta (left-center). Ricordate che non è importante che l’esterno centro sia destro o mancino, il tiro dal campo opposto è più difficoltoso di quello dal campo sinistro e comunque un destro ha più difficoltà a tirare dal campo opposto.

 

4) E’ più facile andare dalla 1a alla 3a base su un singolo

Portare un corridore sulla 3a base con meno di due eliminati è una delle azioni più importanti in fase offensiva e decisiva per vincere molte partite. L’obiettivo può essere raggiunto più facilmente su un singolo nella zona destra del campo che su quella sinistra.

 

5) E’ più facile segnare dalla 2a base su valida specialmente se questa è a terra

E’ molto difficile per un corridore segnare dalla 2° base su un singolo all’esterno sinistro perché egli deve esitare su una palla battuta di fronte a lui fin quando non è passata tra gli interni. Su un singolo nel lato destro il corridore può scattare e correre subito dopo il contatto della mazza senza aspettare come deve fare sulla stessa palla nel lato sinistro.

 

6) Per il corridore in 3a base è più facile giudicare le volate all’esterno destro

Quando il corridore in 3a base sta facendo “pesta e corri” su una volata agli esterni, egli ha una visione migliore, e quindi può scattare meglio, se la palla è all’esterno destro. Le volate all’esterno sinistro sono dietro al corridore ed egli deve girarsi per vedere la presa e così, perde del tempo per avere un buon avvio verso casa base.

 

7) Sulle battute da extra base a destra, generalmente il giocatore che fa da ponte (relay man) è il seconda base.

La maggior parte delle squadre usano il seconda base come uomo ponte (relay man) nelle battute da extra base all’esterno destro e l’interbase su quelle all’esterno sinistro. Il corridore che vuole ottenere un triplo deve sfidare il difensore con il braccio più debole (il seconda base) nelle battute a destra, e il difensore con il braccio più forte (l’interbase) sulle battute a sinistra. Inoltre il seconda base deve effettuare un tiro più lungo dall’esterno destro che l’interbase dall’esterno sinistro.

 

8) E’ più facile far avanzare un corridore dalla 1a alla 2a base su una rimbalzante

Ogni volta che viene battuta una rimbalzante nel lato sinistro degli interni con un corridore in 1a base, è quasi impossibile per questi avanzare sulla 2a base a meno che la palla non passi oltre. La maggior parte delle volte la palla battuta a sinistra è un doppio gioco. La battuta a terra in campo destro produce più spesso l’avanzamento del corridore di quanto non avvenga a sinistra. Inoltre, se la palla passa gli interni a destra, il corridore ha più possibilità di raggiungere la 3a base. Infine è più difficile girare il doppio gioco dal lato destro che da quello sinistro.

 

9) E’ più facile far avanzare un corridore dalla 2a alla 3a base su una rimbalzante.

E’ abbastanza scontato che un corridore in 2a base ha più probabilità di avanzare in 3a base su una rimbalzante nel lato destro degli interni che nel lato sinistro.

 

10) E’ più facile giudicare una rimbalzante verso destra con un corridore in 3a base.

Con un corridore in 3a base e meno di due out è più facile giudicare se cercare di segnare o no quando la palla è battuta a destra. Più grande è l’angolo della palla dal corridore più facile è reagire correttamente. Forse perché il corridore non deve girare la testa per seguire la palla, questa nella battuta a destra si trova di fronte a lui per un tempo più lungo.