LA TRAPPOLA (run down)

Di Jack Stallings

(commento di Giorgio Moretti)

 

 

Commento

Ci sono molti giochi nel baseball che possono essere frustranti per giocatori e allenatori. Uno di questi è certamente quando la squadra in difesa non riesce ad eliminare un corridore preso in trappola su pick-off del lanciatore o colto tra le basi dopo un battuta. Ancora peggio quando il corridore preso in trappola riesce ad avanzare di una base.

Specialmente nei settori giovanili è importante saper eseguire bene il gioco, perché generalmente i corridori sono più aggressivi o sprovveduti e alcune squadre, specialmente con corridori in 1a e 3a base, creano deliberatamente la situazione pensando di forzare la difesa ad un errore.

Si è portati spesso a sottovalutare questo gioco tanto che alle volte, con un corridore in 3a base, si preferisce addirittura non difendersi piuttosto che correre il rischio di sbagliare e invece ogni volta che l'avversario ti da un eliminato sarebbe bene prenderlo e avvicinarsi di più alla fine della partita

E' molto difficile essere perfetti nel difendere la trappola ma si può minimizzare il numero degli errori tenendo presenti alcune cose che possono aiutare ad eliminare consistentemente il corridore.

 

La prima cosa da fare quando un corridore viene preso in trappola è quella di forzarlo a correre alla massima velocità per evitare di essere toccato. Quando un corridore è capace di fermarsi e ripartire o di cambiare direzione facilmente generalmente è perché è capace di essere in equilibrio quando corre e ciò significa che sta correndo meno della massima velocità. La maggior parte delle volte il corridore preso in trappola correrà per pochi passi poi cercherà di capire che cosa farà la difesa. In questo caso il giocatore con la palla dovrà far correre il corridore alla massima velocità. Così facendo è difficile (se non impossibile) per il corridore di fermarsi rapidamente e cambiare direzione e la difesa può tenerlo sotto controllo.

Questo concetto è il più importante nell'esecuzione della "trappola".

Ci sono due metodi che si usano per eseguire la trappola ed entrambi hanno i loro motivi per essere considerati i migliori.

 

Un metodo è quello di cercare di spingere il corridore verso la base che occupava prima; questo generalmente richiede 2 tiri, uno per tirare la palla avanti al corridore e l'altro per effettuare l'eliminazione per toccata. Ciò è uno svantaggio per la difesa (più tiri si fanno, più possibilità c'è di sbagliare), ma con questo metodo se un errore avviene nel secondo tiro il corridore generalmente non avanzerà di una base, e questo è un vantaggio per la difesa.

Un altro metodo è quello di spingere il corridore nella direzione verso la quale stava andando (generalmente in avanti); questo metodo richiede di effettuare un solo tiro (vantaggio) ma se si verifica un errore il corridore quasi certamente avanzerà di una base (svantaggio).

Ogni allenatore dovrebbe comunicare ai suoi giocatori quale metodo egli preferisce che la sua squadra utilizzi, e questo dovrebbe essere determinato dall'abilità dei suoi difensori. Alcuni allenatori preferiscono respingere indietro il corridore quando hanno a disposizione squadre giovani dove è pensabile che maggiore sia la probabilità di un tiro sbagliato e invece utilizzano il metodo con un tiro con squadre più mature. L'unica eccezione è quando un corridore è colto fuori base tra 3a base e casa base. In questa situazione molti allenatori vogliono che il difensore tiri a casa base e poi eseguire la trappola tornando indietro verso la 3a base così che un tiro sbagliato non permetta al corridore di segnare.

 

 

 

 

Il difensore con la palla, nel rincorrere il corridore, deve stare un po’ spostato dalla parte del braccio di tiro in modo che chi deve ricevere il tiro possa avere una buona visione. Egli deve correre con la pallina nella mano nuda con il braccio nella posizione normale di corsa; ciò vuol dire vicino al petto muovendosi a ritmo con la corsa. L'interno non deve tenere la pallina in alto in posizione di tiro mentre corre poiché ciò rende la corsa scomoda e lenta. Egli non deve fintare il tiro mentre corre, perché il più delle volte non ingannerà il corridore ma il compagno, rendendo difficile per lui sapere quando aspettarsi il tiro. Il difensore con la palla deve guardare il corridore mentre lo rincorre in modo di capire ogni tentativo di cambio di direzione. Quando il difensore è pronto a tirare la palla deve

  1. spostare gli occhi dal corridore al difensore che deve ricevere il tiro.

  2. portare la palla in posizione per un tiro deciso (ma non forte) senza un ampia azione del braccio.

  3. effettuare il tiro all'altezza del petto in modo che chi deve ricevere il tiro possa vedere bene la palla e prenderla facilmente.

 

 

Tenere la palla in alto è stata, per molto tempo, una tecnica molto seguita, ma ha sempre costituito un impedimento per la corsa. Nei settori giovanili, dove trovare la coordinazione per il tiro, mentre si corre, non è facile, potrebbe essere utile mantenerla.

Comunque tenere sempre la palla fuori dal guanto.

Il difensore che deve ricevere il tiro, non appena il corridore comincia a correre, dovrebbe iniziare a camminare lentamente ed in equilibrio (sotto controllo) verso il corridore; quando egli vede il difensore con la palla iniziare il movimento del tiro, egli dovrebbe effettuare un passo aggressivo verso il corridore e prendere la palla. Il difensore che deve ricevere il tiro deve prestare molto bene attenzione all'inizio del movimento del tiro e deve essere diligente nell'anticipare il movimento così da poter effettuare un energico e veloce movimento verso il tiro; per giunta questo gli consente di avere uno slancio verso il corridore e gli permette spesso di effettuare la toccata mentre il corridore sta cercando di fermarsi e cambiare direzione. Con altri corridori sulle basi, i due difensori dovrebbero stringere il corridore per effettuare l'eliminazione subito ed impedire agli altri corridori di avanzare.

 

Ecco perché è importante che chi ha la palla non deve fintare il tiro!!!

La scelta del momento in cui muoversi è fondamentale per una buona riuscita del gioco e non può essere improvvisata. I difensori dovrebbero avere il modo di provarla più volte in allenamento in condizioni simili a quelle della partita

Occasionalmente, il corridore potrebbe scattare a piena velocità all'inizio della trappola, e quando ciò accade, il difensore deve tirare la pallina non appena la riceve, probabilmente senza nemmeno rincorrere il corridore. Questo spesso accade quando il corridore ruba sul "primo movimento" ed il lanciatore tira sulla base, in questo caso si deve tirare rapidamente alla base successiva per evitare una base rubata.

Se un corridore viene colto in trappola a metà strada tra le basi e si ferma, il giocatore con la palla dovrebbe correre verso un punto avanti al corridore per forzarlo a tornare verso la base da cui proveniva. Molti giocatori corrono direttamente verso il corridore e questo lascia al corridore la possibilità di correre in entrambe le direzioni. Correndo in un punto a un paio di passi oltre la spalla anteriore del corridore, egli sarà forzato a tornare indietro piuttosto che avere l'opportunità di correre in entrambe le direzioni; questo rende più facile l'azione dei difensori che sanno come posizionarsi.

Quasi mai il corridore si trova all'esatta metà della distanza tra le basi. Il difensore non dovrebbe mai tirare sulla base più lontana dal corridore se vuole eliminarlo. Sarebbe abbastanza facile per lui tornare sulla base più vicina.

Effettivamente eliminare un corridore "preso" tra le basi è un gioco semplice, ma non è facile da eseguire. Perciò, esso richiede che i giocatori abbiano una buona comprensione di come eseguire il gioco, e poi che si allenino costantemente. Gli allenatori dovrebbero far si che i loro giocatori si allenino almeno 2 o 3 volte alla settimana e possono farlo anche a velocità ridotta. Poi, occasionalmente, un allenamento a velocità reale può essere tenuto utilizzando lanciatori, ricevitori e interni in difesa e gli esterni come corridori. Si può aggiungere un po’ di competizione, per rendere la cosa reale quanto più possibile.

 

 

 

 

Il corridore che riesce a giungere salvo sulla base più avanzata ha una pizza pagata dai difensori che sbagliano.

Tratto da: COACHING DIGEST - Pubblicazione dell'American Baseball Coaches Association - Novembre 1999