PROGRAMMA DI FORMAZIONE DEI LANCIATORI

 

Lo schema che segue è stato tratto dal Field Manual (il libro che le organizzazioni professionistiche hanno in uso per i loro allenatori e giocatori) dei Cleveland INDIANS. Esso riporta tutte le fasi in cui si sviluppa il piano di formazione dei giovani lanciatori che vengono "firmati" dalle squadre di Major League.

L'intento dello schema, oltre a quello di dettare i tempi della formazione, è quello di avere un riferimento abbastanza preciso per la verifica del raggiungimento degli obiettivi per il passaggio al livello superiore. In buona sostanza per passare da un livello a quello superiore il lanciatore dovrebbe aver acquisito le abilità dello "step" precedente.

In Italia si tende troppo spesso a bruciare le tappe e tralasciare alcuni passi che invece in seguito si rivelano importanti e possono inibire lo sviluppo tecnico del lanciatore.

Non è possibile stabilire in modo esatto un collegamento tra i livelli delle leghe minori e l'età dei lanciatori ma, in maniera abbastanza empirica, si può dire che la formazione/specializzazione di un lanciatore inizia tra i 15 e i 16 anni per raggiungere il culmine dopo i 25 anni.

Naturalmente al processo di sviluppo concorrono anche le caratteristiche personali del lanciatore e quindi si verificherà che qualcuno raggiungerà gli obiettivi in anticipo e qualcun'altro in ritardo e, come diceva un vecchio manager di major league, qualcuno che non li raggiungerà mai.

(commento a cura di Giorgio Moretti)

 

 

1a Fase - Rookie League

 1) CREARE UNA CONSISTENTE MECCANICA DI BASE

·      Punto di equilibrio

·      La linea di lancio

·      Effetto leva

·      Completamento movimento

 2) STABILIRE UNA SICUREZZA SULLA PALLA VELOCE

·      Sviluppare la potenza del braccio usando il long-toss

·      Ricerca di impugnature diverse e posizione delle dita

·      Assimilare la zona dello strike con l'uso di settori

 3) INTRODUZIONE DEL CAMBIO DI VELOCITA'

·      Stabilire una impugnatura confortevole

·      Allenarsi tirando piano 3 o 4 volte alla settimana

 4) ESERCIZI COME INTERNO

·      Coprire la prima base

·      Tirare le rimbalzanti di ritorno in 1a e 2a base

·      Raccolta di bunt sulla 3a base (stare bassi e azione corta del braccio)

·      Passaggi a casa base su squeeze play

·      Copertura della basi

 5) SVILUPPO DELLA CONCENTRAZIONE E DELL'AGGRESSIVITA'

·      Usare un bersaglio colorato nel guanto come punto focale

·      Mettere un battitore per creare una situazione reale, specialmente quando allenate a tirare interno

·      Fare domande durante la partita ai lanciatori in panchina per tenerli mentalmente impegnati nella partita

 6) INTRODUZIONE DEL PROGRAMMA DEI PESI

·      Esercizi per la spalla e il braccio

·      Sollevamento di pesi leggeri

 

2a Fase - Singolo A

 1) CONTINUARE LA COSTRUZIONE DEGLI ASPETTI FISICI

 2) CONTINUARE IL LAVORO SULLA MECCANICA

·      Continuare soffermandosi di più sul passo, il movimento delle mani, la fluidità, il ritmo, ecc..

 3) COSTRUIRE UN CONTROLLO EFFICACE DELLA PALLA VELOCE

·      Stressare il controllo in tutte le zone dell'area dello strike mediante l'uso dei settori

·      Usare il battitore durante il lavoro di bullpen per il controllo su veloce interno alto

 4) CONTINUARE IL LAVORO SUL CAMBIO (tirarlo in partita)

·      Ricerca del movimento e della velocità del braccio come nella palla veloce

·      Chiamare il cambio dalla panchina se il lanciatore non è in grado di farlo da solo

·      Parlare del tipo di conteggio e del tipo di battitore con cui poter tirare il cambio

 5) PARLARE DI COME USARE I LANCI, DELLE REAZIONI DEI BATTITORI E DELLA PIANIFICAZIONE DELLA PARTITA

·      Cercare di insegnare ai lanciatori a riconoscere i differenti stili di battuta e come attaccarli

·      Parlare al lanciatore che sta giocando tra un inning e l'altro per aiutarlo a riconoscere i differenti swings

·      Parlare al lanciatore prima della partita perché abbia ben chiaro che cosa dovrà cercare di fare in quel giorno

·      Parlare della scelta dei lanci durante e dopo la partita ai lanciatori, ai ricevitori e ai rilievi

 6) INIZIARE CON I LANCI CURVI

·      Valutare l'elasticità del braccio e la sua azione, la grandezza e la forza delle mani e l'azione del polso

·      Determinare un'appropriata impugnatura

·      Concentrarsi soprattutto sulla qualità della rotazione

 7) CONTINUARE CON GLI ESERCIZI DI DIFESA

 8) LAVORARE SU COME TENERE I CORRIDORI IN BASE

·      Acquisire un veloce rilascio a casa passo corto e veloce

·      Trattenere la palla, azione del braccio più corta

·      Assicurarsi che i lanciatori destri riescano a vedere i corridori per valutarne la distanza

·      Parlare sui diversi aspetti della strategia, conoscere chi può rubare, i differenti stili di corsa, i segnali tipici che dimostrano le intenzioni di un corridore

·      Lavorare dalla posizione fissa nel bullpen per velocizzare il rilascio; usare il cronometro (1,3" o meno)

 9) CONTINUARE LA DISCUSSIONE SULLA CONCENTRAZIONE E L'AGGRESSIVITA'

  

3a Fase - Doppio AA

 1) DOMINARE LA MECCANICA

·      Avere idea di che cosa si sta facendo e trovare ogni volta il giusto assetto

 2) SAPER VALUTARE LA PADRONANZA DELLA PALLA VELOCE

    (specialmente interna)

 3) MOVIMENTO DELLA PALLA VELOCE

·      Saperlo valutare

·      Cercare di ottenere lo spostamento della veloce attraverso l'impugnatura e l'azione della mano fuori avanti

·      Enfatizzare il mixing della veloce sulle due cuciture e quella sulle quattro cuciture sia in alto che in basso

 4) SAPER TIRARE CAMBIO O CURVA IN OGNI SITUAZIONE

·      Anche sotto nel conteggio

·      Anche per strike e non solo per strike out

 5) CONTINUARE SULLA SCELTA DEI LANCI E LA STRATEGIA

·      Diventare più specifici studiando battitore per battitore in base al tipo di swing, di controllo della mazza, di velocità della mazza e agilità nel bunt

·      Cercare di avere un approccio mentale ai battitori avversari selezionando chi conosce la propria area dello strike, chi è debole psicologicamente, etc..

 6) PENSARE AD AUTOVALUTARSI, CAPIRE LE PROPRIE ABILITA'

 7) MOVIMENTO DI BALK O TRUCCHI PER TENERE I CORRIDORI

·      Usare il movimento di balk della spalla o del ginocchio

·      Valutare la possibilità di un altro lancio come split-finger, cutter o screwball per i mancini

 8) CONTINUARE IL LAVORO DI DIFESA E DI TENERE I CORRIDORI

·      Lavorare nel bullpen sulla diminuzione del tempo di rilascio

·      Stressare il tenere la palla a lungo

·      Importanza di vedere e valutare i corridori

 9) VALUTARE LA FORZA DURANTE L'INTERA STAGIONE

·      Quante volte un rilievo ha successo a salire sul monte

·      Dopo quanti lanci un partente finisce la benzina

 10) IDENTIFICARE IL PROPRIO RUOLO (Partente, Rilievo, Finale)

 

4a Fase - Triplo AAA

 1) ESEGUIRE NEL PIANO-PARTITA 5 O 6 SITUAZIONI LIMITE

·      Avere l'abilità di eseguire e trovare l'aggiustamento dal piano originale della partita

·      Abilità di risolvere le situazioni da "big pitch"

 2) CAPIRE TUTTE LE SITUAZIONI DELLA PARTITA

·      Sapere cosa si vuole ottenere da un battitore e come ottenerlo

 3) SAPER ANTICIPARE ED EVITARE IL BIG INNING

·      Concentrarsi e pensare al vostro modo di uscire dalle difficoltà con tutte le vostre abilità

 4) VALUTARE LA PERFORMANCE CONTRO I MIGLIORI BATTITORI

·      Analizzare anche le prestazioni contro i destri o i mancini

 5) ENFATIZZARE L'IMPORTANZA DI CHIAMARE LA VOSTRA PARTITA

·      Sicurezza (caricarsi)

 6) CONTINUARE IL LAVORO DI DIFESA E DEI CORRIDORI

 7) ENFATIZZARE LA VITTORIA

·      Sapere come vincere e che cosa fa vincere

 8) VALUTARE LA CONCENTRAZIONE E LA CALMA NELLE PARTITE CHIUSE

 9) VALUTARE L'USO E LA PADRONANZA DI TUTTI I LANCI IN OGNI SITUAZIONE