LA DIFESA NEL BASEBALL

Di Giampiero Pompei

"Non capita spesso di conoscere giovani allenatori che abbiano già tante idee chiare sul gioco del baseball. Uno di questi è certamente Giampiero Pompei che da poco ha appeso il guanto e la mazza al chiodo per intraprendere la carriera tecnica. E proprio dalla tesi da lui presentata per sostenere l'idoneità ai Corsi Federali, pubblichiamo questo articolo, accompagnato dagli auguri di successo della nostra redazione" (n.d.r.)

 


Voglio iniziare descrivendo le principali qualità che, secondo me,devono avere i giocatori in ogni ruolo difensivo

IL RICEVITORE: Secondo me, un buon ricevitore deve avere un braccio forte e preciso, deve essere veloce nei movimenti e principalmente nel tirare la palla, abile nel bloccare le palle a terra, tutto questo per "tenere fermi i corridori". Ho sempre dato pari importanza alla capacità del ricevitore di capire subito gli eventuali punti deboli dei battitori, cosi come la capacità di "guidare il lanciatore" , cioè chiamare i lanci a seconda delle caratteristiche del lanciatore e dei suoi lanci in quella partita, ma queste qualità vista la diffusa abitudine di far chiamare i lanci dalla panchina forse perderanno importanza in futuro.

IL PRIMA BASE: Principalmente deve avere leve lunghe e saper correggere il più possibile i tiri sbagliati dagli interni. Il mancino è agevolato nel tiro sulle altre basi, soprattutto nel doppio gioco, il destro nel coprire la linea di foul. In realtà credo che di queste qualità si tenga conto soprattutto a livello giovanile, poi gli allenatori finiscono per coprire la posizione con un buon battitore.
 

 


L'INTERBASE E IL SECONDA BASE: Questi due ruoli li metto insieme per due motivi: il primo è che devono avere caratteristiche simili, e il secondo è l'importanza che ha per la difesa l'intesa tra questi giocatori.
    L'interbase e il seconda base sono i migliori difensori della squadra, hanno un ruolo fondamentale nella difesa, formano l'asse centrale della squadra insieme al lanciatore, ricevitore e l'esterno centro. Devono avere molta sicurezza nel prendere palle rimbalzanti e nel tiro sulle basi, veloci di braccia e nei movimenti laterali. Tra i due sceglierei per l'interbase quello che copre più terreno, con il braccio più forte ed e' complessivamente più sicuro con il "guanto" (gioca più palle) e per la seconda base quello più  veloce nel rilascio della palla, questo perché penso che un seconda base in grado di "girare" con sicurezza il doppio gioco permetta alla difesa di giocare meglio molte situazioni difensive.
    Il secondo motivo: è cioè l'intesa tra i due ,è un aspetto che un allenatore deve considerare al momento della scelta dei giocatori. L'intesa tra i due permette di giocare meglio insieme al lanciatore(per tenere vicino il corridore in "posizione punto" , nel doppio gioco), due giocatori affiatati hanno in genere un tempismo migliore, cosa importante per la riuscita del doppio gioco,
nelle palle in mezzo e altre situazioni ancora.

IL TERZA BASE: Il terza base deve essere un difensore coraggioso nel gioco della palla rimbalzante, pronto sulle palle "calde" e reattivo alle strategie d'attacco della squadra avversaria(smorzate) e nel tuffo.

GLI ESTERNI: La qualità più importante che deve avere un esterno è , secondo me, la capacità di giudicare subito la palla, capire subito dove va a finire. Inoltre tutti devono essere veloci e con un buon braccio.
Generalmente l'esterno centro è il più completo, il migliore in queste qualità difensive, mentre tra gli altri due, l'esterno sinistro gioca mediamente più palle (la maggior parte dei giocatori batte destro) è quindi da preferire quello più dotato anche se molti ritengono che tra i due il braccio migliore deve giocare alla destra, questo perché ha un tiro più lungo nei giochi in terza base e spesso deve prendere palle "ad uscire", dovendo fare quindi un tiro più "scomodo".
   Ma credo che un allenatore difficilmente ha la possibilità di considerare queste qualità senza tenere conto della media battuta dei giocatori a disposizione, se consideriamo che difficilmente un esterno gioca più di 2 o 3 palle(importanti) mentre batte spesso anche cinque volte.

     Per quanto riguarda la difesa della squadra nel suo insieme, credo che un allenatore ,al momento di organizzare la difesa di una squadra, deve trovare un forte "asse centrale" ,come dicevo prima, formato dal lanciatore,ricevitore, interbase, seconda base ed esterno centro. Una difesa deve essere in grado di capire velocemente le diverse situazioni che si presentano in una partita e giocare di conseguenza: limitando le strategie di attacco della squadra avversaria, quindi pronti nelle smorzate di sacrificio e nelle rubate, a giocare per difendere sulle battute da più basi quando è necessario (coprendo le linee).

STRATEGIE DI DIFESA
Giocare per casa base: E' una delle classiche strategie di difesa, si usa con corridore in terza base.
In questo tipo di difesa gli interni giocano molto dentro (vicino a l'erba), in modo da eliminare il giocatore di terza in un tentativo di andare a casa base su palla rimbalzante. Questo tipo di difesa è molto rischioso e, secondo me, da adottare solo nel caso in cui l'uomo in terza base sia un punto decisivo(del pareggio o sconfitta) e quindi negli ultimi inning. Da valutare a seconda del battitore avversario se utilizzare questo tipo di difesa anche nei primi inning, ma solo se il battitore è debole e con uomo solo in terza base. Con basi piene o uomo in seconda e terza, considerare se vale la pena rischiare di far entrare più corridori giocando con la difesa dentro.
   Sono convinto che giocare per fare l'out sicuro alla lunga paga, allontana il rischio di subire i cosiddetti "big inning". Una difesa deve in ogni situazione assicurarsi se è possibile almeno un out.

Il doppio gioco: Con uomo in prima base e meno di due out, la difesa si predispone a tentare la doppia eliminazione. Il lanciatore dovrebbe lanciare nella zona bassa dello strike, cosi da indurre il battitore a battere palle rimbalzanti. Il terza base gioca un po' dentro (tranne che per il 3°,4° e 5° (se battono destro); l'interbase e il seconda base stringono un po' verso la seconda; il prima base gioca dentro (sulla linea delle basi).
    Con uomo in prima e seconda la situazione cambia a seconda dell'importanza del uomo in seconda: se questo è importante, la difesa gioca nella posizione normale, cercando principalmente di evitare la battuta valida. In tutte le altre situazioni è conveniente giocare con la difesa per il doppio gioco seconda-prima, tranne che per il terza base che in caso di palla battuta sulla sua destra tocca il cuscino e tira in prima.. Il prima base non copre sulla base ma è staccato per difendere più terreno.
     Con le basi piene bisogna sempre tenere in considerazione l'inning, il tipo di battitore e il punteggio. Se l'uomo in terza è il punto della sconfitta si gioca stretti per casa negli ultimi inning, altrimenti si gioca normalmente il doppio gioco seconda- prima. Il terza base e  il prima base, se giocano dentro, giocano il doppio casa- prima.
    Bisogna valutare sempre se conviene giocare dentro con più uomini sulle basi dato che il rischio di far entrare più punti è alto. Una difesa normale ci da più probabilità di fare due out, fare due out anche prendendo un punto ci da possibilità di uscire dal inning più facilmente.