Il gomito elevato: sicuramente un difetto
A cura di Giorgio Moretti
Ho osservato spesso, durante le
mie peregrinazioni di scout, la maggior parte dei giovani alle prese con
evidenti difetti tecnici e non di rado mi è capitato di sentire genitori e
allenatori urlare consigli sbagliati ai loro figli e giocatori anche durante le
partite. Un aspetto in particolare mi ha colpito, soprattutto negli ultimi anni, perché
viene
spesso ripetuto, quello
di tenere alto il gomito
posteriore da parte del battitore.
Non so da che cosa derivi questa abitudine, ma posso dire che è un errore e non soltanto una posizione scomoda. Con il gomito posteriore alto, quasi automaticamente, l'azione del polso durante lo swing cambia e ciò modifica la traiettoria della mazza producendo effetti sulla leva che influenza la velocità della mazza.
Il consiglio appropriato che potrebbe aver generato un'errata interpretazione nel tempo è quello, per il battitore, di tenere la spalla posteriore leggermente più alta di quella anteriore. Gli avambracci debbono formare un "V" rovesciata e abbastanza vicino al corpo. Ciò permetterà alla mazza di muoversi liberamente verso la palla.
E' bene dissipare anche ogni dubbio o mito circa la posizione di partenza o di attesa e quella di potenza o caricamento: è chiaro che la posizione del gomito posteriore è importante che sia corretta su quest'ultima. Allenare l'aspetto della corretta posizione di caricamento è l'inizio fondamentale per costruire un buon battitore.
Quando effettuiamo lo swing noi non teniamo il gomito alto, questo è sempre vicino alla cassa toracica fino a quando non distendiamo le mani. Quelli che tengono il gomito alto, nel momento in cui decidono di girare, iniziano abbassando il gomito e così facendo danno inizio ai loro problemi complicando il movimento.
Partendo
già con il gomito basso invece:
Questo errore deve far pensare anche a qualcosa di sbagliato nell'impugnatura, se l’impugnatura è corretta e le nocche guardano il cielo, il gomito starà basso, sotto le mani.
Spesso l'errore è dovuto soltanto ad una comunicazione verbale sbagliata, si può incorrere abbastanza frequentemente in frasi del tipo: "tieni alte le mani", "tieni su la mazza" che possono indurre specialmente i giovani a capire in modo sbagliato.
Ancora una volta è importante il ruolo dell'allenatore che, prima di parlare:
deve saper osservare bene il movimento di battuta;
deve far vedere la corretta posizione al giocatore;
deve far sentire al giocatore la corretta posizione;
Infine deve trovare le parole giuste per quel giocatore senza generare confusione!
Consiglio cinese: "Quando aprite bocca per parlare, prima contate fino a tre, e poi fate in modo che ciò che dite sia migliore del vostro silenzio!"