LA MECCANICA DI LANCIO

Essere lanciatore vuol dire saper mettere la pallina, in qualsiasi momento della partita, in qualunque parte dell'area dello strike. Per questo l'aspetto più importante per un lanciatore è sicuramente il "controllo"; se a ciò potete abbinare una buona dose di potenza ed intelligenza, avete tutte le carte in regola per essere un lanciatore di successo.

Il controllo dipende in gran parte da un'accurata meccanica e da condizioni fisiche eccellenti; ciò vi permetterà di affrontare una carriera con meno infortuni al braccio e quindi più duratura.

L'allenamento, pertanto, è condizione basilare per i lanciatori:

APPROCCIO ALLA MECCANICA DEL LANCIO

Acquisita la conoscenza degli effetti che le cuciture hanno a contatto con l'aria sulla pallina, è essenziale conoscere dove si trova il braccio in relazione al corpo per poter controllare dove andrà la pallina.

Punti di riferimento:

  1. La pallina è tenuta sciolta nella mano
  2. Il braccio ha un'azione circolare quando si muove all'apice della posizione di tiro
  3. La spalla opposta (quella del guanto) è chiusa
  4. Il gomito è al livello delle spalle
  5. Il braccio forma un angolo di 90 gradi e le dita sono sopra la palla e non dietro o al lato
  6. Estensione completa del braccio assecondando il movimento del corpo ed usando le 5 componenti del lancio: 1) spalla - 2) gomito - 3) polso - 4) mano - 5) dita

LA POSIZIONE DI EQUILIBRIO (Equilibrio Dinamico)

Un appropriato equilibrio del corpo è il mezzo con cui il lanciatore sviluppa almeno metà del controllo. Attraverso il bilanciamento del corpo il lanciatore impara a sincronizzare il braccio, le gambe, il punto di rilascio e la velocità.

  1. Il piede di appoggio è parallelo alla pedana di lancio; usate la parte anteriore della pedana imparando ad equilibrarvi su di essa in modo da avere un punto dove spingere; non lanciate dalla buca o sopra la pedana
  2. La gamba anteriore deve essere almeno all'altezza della cintola ed il ginocchio piegato a 90 gradi; il piede deve essere leggermente inclinato e sciolto piuttosto che rigido;
  3. Il lato della gamba anteriore deve essere rivolto verso il bersaglio oppure leggermente chiuso;
  4. Le spalle sono parallele al terreno, le braccia in mezzo al corpo (tra l'ombelico e la fine del torace); gli occhi e la testa sono paralleli e guardano il bersaglio;
  5. Dovete essere capaci di stare in posizione di equilibrio muovendovi su e giù con la gamba d'appoggio senza cadere;
  6. Dalla posizione di equilibrio generate l'inerzia in direzione del piatto di casa base spingendo avanti con la gamba d'appoggio.
  • La posizione di raccolta

La posizione di raccolta è ciò che accade quando raggiungiamo la nostra posizione di equilibrio. La spalla ed il ginocchio anteriori vanno verso il braccio di tiro. Ciò aiuta a sviluppare velocità mediante la torsione del busto in modo da creare l'inerzia al momento del lancio.

 

 

LA SEPARAZIONE DELLE MANI E LA FASE DI SPINTA

Dalla posizione di raccolta iniziate il movimento di spinta separando prima le mani per non trovarvi in ritardo con il braccio "che deve trovarsi nel punto più alto nel momento in cui atterrate".

 

  • Tecnica di caduta e spinta

I lanciatori che si affidano al metodo di "caduta e spinta" usano le gambe per spingere verso il piatto aumentando la velocità dei lanci e salvaguardando la durata del loro braccio. Quando essi raggiungono la posizione di raccolta si siedono un poco sulla gamba di appoggio con il ginocchio leggermente piegato in modo da usare realmente le gambe

 

  • Tecnica della "parte superiore del corpo"

I lanciatori con la parte superiore del corpo, quando raggiungono il punto di raccolta o equilibrio, generano potenza attraverso i fianchi ed il busto. Questa tecnica è spesso usata dai lanciatori alti e magri.

 

LA POSIZIONE DI ATTERRAGGIO

E' molto importante dove atterrate e come atterrate con la vostra gamba anteriore. Un atterraggio scorretto può causare infortuni al braccio, mancanza di controllo e diminuzione della velocità

  1. Nel fare il passo assicuratevi che il ginocchio anteriore sia piegato;
  2. Aprite bene la parte anteriore del corpo in modo che il braccio possa completare il raggio d'azione; non tirate attraverso il corpo;
  3. Atterrate sulla pianta del piede o sul piede interno, mai sui talloni.
  4. Non rimanete in ritardo con il braccio, cercate di essere in tempo con la fase di atterraggio in modo che il vostro punto di rilascio, per tutti i lanci, sia davanti al corpo;

 

 

IL RILASCIO

Rilasciate la palla davanti agli occhi/testa con le dita sopra la palla per imprimere una linea di lancio dall'alto verso il basso. Il gomito è arretrato rispetto alla palla.

Lasciate che il braccio spinga la schiena verso il basso in modo di finire con la testa sopra il ginocchio anteriore. Non rimanete dritti, ma piegate la schiena;

 

 

LA CHIUSURA

Il braccio finisce il movimento sul lato opposto del corpo con un'azione di pronazione, il guanto è vicino ed avanti al petto ed il piede posteriore viene avanti mentre assumete la posizione di difensore. La testa ed il busto finiscono sopra al ginocchio anteriore e mai dietro.

 

 

Controllate che dopo il rilascio il braccio prosegua il movimento in scioltezza;

Ultime considerazioni

Cercate di far agire il braccio con velocità, è questo che imprime velocità alla pallina. Per fare ciò ricordatevi di lanciare con scioltezza e non tirati stringendo la palla.