LA MECCANICA DELLA BATTUTA

La mazza: che possa essere agevolmente maneggiata.

L'impugnatura: come un'ascia, con le dita (non con il palmo) e con le nocche mediane allineate

 

Le 4 fasi della meccanica di battuta

 

 

 

 

La posizione di PARTENZA (Stance):

Rilassata, piedi larghi e paralleli, ginocchia leggermente piegate, sedere in fuori, peso del corpo in mezzo al corpo leggermente spostato sugli avampiedi, gomiti paralleli al terreno distanti dal corpo, gomito dietro angolo acuto, gomito avanti angolo ottuso, mani all'altezza della spalla posteriore distanti 15 cm. circa, occhi sulla palla, mento sulla spalla anteriore

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Fare il passo (stride) sempre verso il lanciatore (mai aprire o chiudere) e mantenere il piede e la spalla anteriori chiusi. Una leggera torsione del busto consente l'azione di caricamento.

 

La posizione di POTENZA (Caricamento):

Il piede anteriore si muove brevemente verso il lanciatore, quasi strisciando sul terreno, chiuso verso il piatto appoggiando sulla parte interna dell'avampiede, le mani restano ferme dietro e le spalle chiuse, mentre il peso del corpo passa dal centro del corpo >> al piede posteriore che diventa il punto di appoggio da cui si genererà la potenza per la battuta

 

 

L'approccio alla posizione di CONTATTO:

Le mani si muovono avanti all'interno del piatto, (o della linea del lancio) mostrando il pomello della mazza al lanciatore, e restando allo interno del piatto lasciano dietro la testa della mazza fino al punto di contatto.

 

Le spalle sono parallele alla mazza e la testa è rimasta ferma, ma il mento ora si trova sulla spalla posteriore, mentre gli occhi si sono mossi dalla mano del lanciatore al punto di contatto tra la mazza e la palla, avanti al corpo.

Nel contatto le unghie della mano superiore guardano in alto

Colpire i lanci bassi con la testa della mazza più bassa delle mani e viceversa i lanci alti

 

Il piede posteriore ruota, più o meno a seconda che il lancio sia interno o esterno, e spinge il ginocchio posteriore contro quello anteriore mentre i fianchi ruotano verso il piatto. 

Nel momento del contatto le braccia non sono ancora completamente distese e si trovano sempre all'altezza del petto.

La mazza forma con esse un angolo retto e il ginocchio posteriore va punta verso il basso e la gamba è piegata a forma di una "L" rovesciata

 

 

Il peso del corpo, ruotando sull'asse centrale che va dalla testa al punto sul terreno che si trova al centro tra i due piedi, si è trasferito dal piede-perno (posteriore) contro la gamba anteriore che è bloccata ma non rigida. 

L'energia aggiuntiva così generata viene utilizzata dalle mani e le braccia per imprimere velocità e potenza alla testa della mazza.

 Il piede anteriore è rimasto chiuso

Il contatto avviene avanti al corpo e la pallina va colpita nella parte posteriore; soltanto sui lanci esterni viene colpita dal lato verso la 3a base (per un battitore destro).

 

 

 

Il PROSEGUIMENTO (Follow-through):

Proseguire lo swing come se la mazza passasse attraverso la palla dopo il contatto, e soltanto dopo ruotare i polsi uno sopra l'altro.

 

Solo dopo che le braccia sono completamente distesi i polsi ruotano uno sopra l'altro

Nel finire lo swing di battuta il battitore tenderà a cadere sopra il piatto per effetto del movimento di back-door, ciò vuol dire che ha effettuato un movimento corretto e che spostando il piede posteriore per non cadere inizierà a correre verso la prima base se ha effettuato una battuta

 Le mani finiscono in alto, fuori, sopra la spalla anteriore.

** TUTTO CIO' ACCADE IN SEQUENZA COORDINATA **