LA POSIZIONE DEGLI ESTERNI

La Posizione

La posizione dei tre esterni dipende da molti fattori come la tendenza del battitore, la forza e la direzione del vento, il tipo di lancio, lo stile del lanciatore e la situazione della partita.

Per presentare un allineamento bilanciato è necessario che gli esterni si muovano come un gruppo; se l'esterno destro e l'esterno centro si muovono verso la linea di foul mentre l'esterno sinistro rimane in posizione, si creerà un vuoto tra esterno sinistro ed esterno centro. Muovere la propria posizione per gli esterni deve risultare realmente efficace.

Molti giovani battitori non riescono a battere con una buona potenza in campo opposto e così l'esterno interessato potrà giocare meno profondo fin quando il battitore non darà prova di battere bene anche in campo opposto.

 

Il Battitore

Fin quando non si ha la possibilità di vedere per un certo numero di partite gli avversari, si può almeno osservare il battitore nel pre-partita o nel primo turno di battuta e nei successivi posizionandosi di conseguenza.

Se per esempio un battitore destro batte in foul nel dugout di prima base il primo lancio, non bisogna curarsi troppo del fatto, ma se nel successivo lancio è ancora in ritardo possiamo avere il sospetto che abbia problemi nel tirare la palla e i tre esterni si muoveranno verso l'esterno destro mantenendo la posizione fino a quando egli non dimostrerà di poter anticipare il lancio. Viceversa spesso è ovvio che il battitore sta battendo in anticipo; la concentrazione sul battitore nel momento in cui la pallina raggiunge il piatto spesso rivela questo difetto dal movimento e dall'equilibrio del corpo. In questo caso l'esterno centro e sinistro giocheranno spostati a sinistra e più profondi mentre l'esterno destro giocherà un poco più vicini a casa base.

Questo perché un battitore d'anticipo se riesce a battere il suo lancio generalmente riuscirà ad esprimere una buona potenza, ma se deve battere in campo opposto si può credere che lo faccia fuori equilibrio e con minor potenza.

 

Il Conteggio

Diversi studi hanno provato che la maggior parte delle volte un battitore riesce ad esprimere maggior potenza, battendo in anticipo, quando è avanti nel conteggio dei ball e degli strike, mentre quando è in svantaggio batte con minor potenza ed in campo opposto. In accordo con questa teoria gli esterni si muoveranno con il variare del conteggio; alcuni tecnici insegnano il sistema "2 più 2" che significa muoversi di due passi verso la zona pull e due passi più profondi ogni lancio ball e muoversi due passi verso l'off-field e due passi più avanti ogni lancio strike. Certo questo "2 più 2" può sembrare sciocco, ma ha un senso e bisogna tenere conto di questo aspetto come è importante che tutti gli esterni si muovano insieme.

 

Abilità degli esterni

Un altro aspetto importante è dove si posizionano gli esterni in base alla propria abilità

Molti grandi esterni di Major League giocano molto più avanti della media degli altri esterni e così sono in grado di raccogliere molte più volate corte ma, ciò dipende dalla loro abilità nel saper andare indietro molto bene; perciò prima lavorate duro nel coprire le battute indietro e poi potrete giocare qualche passo più verso casa base ed aiutare di più la vostra squadra. Ciò che si può fare, è suggerire agli esterni di mettersi in posizione avanzata durante il batting-practice in modo da essere forzati ad andare dietro sulle volate e migliorare questa qualità molto importante del gioco per un esterno.

Mentre quasi tutti sono capaci di muoversi di lato con eguale capacità se un esterno ha un lato debole dovrà cercare di lasciare meno spazio in quella zona ed infine se un esterno ha un braccio particolarmente forte potrà giocare un pò più profondo degli altri nella situazione di un punto importante in seconda base.

 

Il vento

Ogni esterno deve poter conoscere in ogni momento la direzione e la forza del vento guardando le bandiere del campo o gli alberi e ricordare a se stesso cosa il vento sta facendo. E' consigliabile sovrastimare anziché sottostimare la forza del vento poiché uno può sempre rallentare o aspettare per la presa, mentre non sarà in grado di effettuarla se il vento trascinerà lontano la palla più di

quanto stimato.

 

Situazione della partita

Ogni esterno deve preoccuparsi di quale sia la migliore strategia nella varie situazioni che si creano in ogni partita e posizionarsi di conseguenza. Con due out e nessuno in base può l'esterno rischiare una presa in tuffo con uno o due soli punti di vantaggio? Con un eliminato ed il corridore della vittoria in terza base nel nono inning l'esterno deve giocare normale o più avanti? Il coach può comunicare ogni volta con i suoi giocatori, ma sarebbe meglio se loro stessi sapessero qualcosa sulla strategia in modo da posizionarsi da soli sapendo perché stanno agendo in quel particolare modo.

Negli ultimi inning di una partita chiusa; quando una battuta da extra-base può mandare in posizione di punto il punto del pareggio o del vantaggio gli esterni giocano più profondi e coprono di più le linee foul perché è meno probabile subire un doppio tra gli esterni.

 

Tentare una presa a tuffo dipende ovviamente da quale probabilità ha il giocatore di prendere la palla, ma parecchi altri fattori vanno presi in considerazione:

Giocare più vicini a casa base con un punto importante in seconda base è una buona strategia specialmente con meno di due outs.

 

Gli esterni hanno dunque molte cose a cui pensare durante la partita se vogliono essere buoni difensori; imparare a posizionarsi prima del lancio può aiutare molto per fare un eventuale gioco e il coach deve essere certo che gli esterni abbiano compreso a pieno questo argomento in ordine ad ogni battitore e ad ogni situazione di partita.