GIOCARE IL CORRIDORE AGGRESSIVO -
di Chrissi Lipp
( traduzione di Lilly Rossetti )
Imprevedibili, imprendibili, determinanti. Per gli appassionati del softball italiano potremmo citare qualcuno come Natalia Cimin, Marta Gambella, Alessandra Gorla, Haylea Petrie rigorosamente in ordine alfabetico. Sono questi alcuni dei corridori di cui si parla in questo articolo, sono questi che quando corrono le basi, ciò che vogliono se lo prendono, il problema è non concedergli di più facendosi mettere sotto pressione e di conseguenza sbagliare.
Chrissi Lipp è il secondabase/interbase della nazionale tedesca e dei Mannheim Tornados attuali campioni di Germania, fa parte della redazione di www.fastpitchchallenge.de, ma è anche un tecnico ed un'acuta e osservatrice del gioco, questo articolo ne è la prova. (n.d.r.)
Quando in difesa si gioca contro un corridore davvero aggressivo è necessario prestare attenzione ad un paio di punti importanti per avere successo. In questo senso successo significa che possiamo controllare il corridore così che non rechi danno , nonostante la sua velocità, esperienza , abilità ed aggressività. Naturalmente non si può neutralizzare completamente un giocatore simile. Di tanto in tanto riuscirà comunque a rubare una base o a conquistarne una in più in qualche modo. Ma ciò che la difesa deve evitare è che questo corridore riesca a creare talmente tanto disorientamento da non riuscire più ad eseguire i giochi di routine. La difesa, infatti, non dovrebbe mai avere la sensazione di non avere mezzi per frenare il corridore.
Questo succede sempre quando i giocatori in difesa si trovano in situazioni inedite, che non hanno mai visto o che hanno allenato troppo poco. Quante volte mettiamo veramente alla prova la difesa con i corridori in situazioni di gioco come in partita? Per motivi diversi, ma raramente. Ma quante volte poi lo facciamo con i corridori migliori, con quelli davvero aggressivi? Forse mai. Per questa ragione spesso le difese vengono spiazzate dai pochi corridori aggressivi.
Per risolvere questo problema e per essere meglio preparati poniamoci innanzitutto una domanda :
Cosa caratterizza un corridore aggressivo ?
un buon corridore non esita mai. Prenderà sempre le sue decisioni velocemente, saprà subito se correre o meno. Se la difesa non prende una decisione in fretta o agisce con esitazione sarà sempre troppo tardi per eliminarlo
un buon corridore aspetta un errore della difesa e sa sfruttare le piccole indecisioni dell'avversario
un buon corridore cerca sempre l'extra-base
un buon corridore ha non necessariamente ma la maggior parte delle volte un buona velocità di corsa e una frequenza veloce
un buon corridore esce dalla base veloce ed esplosivo ad ogni lancio e torna velocemente sul sacchetto. L'avversario , così , non può facilmente distinguere il momento in cui tenterà una rubata. La difesa deve dunque fare costantemente i conti con lui e resta di conseguenza sotto pressione. Questo aumenta le possibilità dell'attacco di provocare un errore della difesa.
E allora:
Cosa può fare la difesa per limitare il pericolo al massimo ?
Naturalmente è necessario allenare i giochi difensivi con i corridori aggressivi. Ma anche qui non basta semplicemente fare allenamento e prendere i risultati come vengono.
Si deve individuare esattamente i fattori che rallentano l'azione o la decisione nella difesa. Qui sono importanti le piccole cose per le quali bisogna sviluppare " l'occhio giusto " .
Per tenere un corridore aggressivo sotto controllo bisogna avere sempre presente che ad ogni lancio può succedere qualcosa , perfino con il corridore in terza base , che di per sé non dovrebbe avere grandi possibilità di avanzare se non su una battuta.
Non è possibile perdere tempo tra la presa della palla e il tiro vero e proprio. Questo vale non solo per eliminare semplicemente il battitore in prima base , ma anche e soprattutto per consentire alla nostra difesa di curare il secondo corridore che è già sulle basi e che cerca di avanzare sempre il più possibile.
La difesa dovrebbe sempre mettere in conto alcune giocate offensive particolari, anche quando queste giocate non sono molto ortodosse. Il coach avversario sa bene chi sono i suoi corridori e come sfruttarli. Così nascono possibilità come un bunt a basi piene. Nel softball tutto è possibile.
Esistono poi segnali come la doppia rubata, bunt a sorpresa su qualsiasi conteggio, finte partenze sulle volate, in situazioni 1-3 trappole tra prima e seconda per far avanzare il corridore in terza.
E' particolarmente importante continuare a giocare la situazione anche dopo un errore. Spesso si vedono giocatori , che dopo un errore recuperano la palla lentamente perché sono impegnati ad arrabbiarsi e per loro la situazione di gioco è già finita. Un corridore aggressivo aspetta solo momenti come questi.
Per comportarsi correttamente, è necessario valutare bene il corridore e assicurarsi che tutta la difesa sia consapevole del suo potenziale offensivo. Il coach o la squadra possono comunicare se si tratta di un giocatore veloce, medio o lento. Lo stesso è possibile anche con i battitori, per ricordare alla difesa di non perdere tempo nella presa o nel tiro.