ALLENAMENTO DELL’EQUILIBRIO PER IL LANCIATORE

Di Dario Bazzarini

 

Nel caricamento possiamo identificare perlomeno tre fasi nelle quali l’equilibrio è di fondamentale importanza.

Naturalmente mi corre l’obbligo di premettere, vista la fluidità dell’argomento e le diversissime ancorché molto autorevoli opinioni in materia, che nella definizione delle "fasi" non si vuole dare nessun contributo alla catalogazione delle stesse ma il termine viene qui usato con l’intento di definire semplicemente i punti sui quali si vuole intervenire.

La statica umana ci obbliga a "ragionare dal basso in all’alto" quindi tutte le informazioni hanno origine dai piedi. Da ciò l’importanza dell’uso di semplici tecniche propriocettive nell’allenamento del lanciatore.

Gli esercizi proposti si possono eseguire a corpo libero oppure con l’uso di tavolette o di tavola da skateboard, con gli occhi aperti e con gli occhi chiusi.

Risulta ovvio che questi esercizi "tecnici" possono venire integrati con altri esercizi per l’allenamento dell’equilibrio.

PRIMA FASE

La gamba sinistra , nel lanciatore destro, raggiunge il punto di massima altezza

SECONDA FASE

La seconda fase la possiamo definire "fase di equilibrio dinamico". La identifichiamo nel passaggio dalla prima fase alla seconda. Risulta evidente che tutto il "sistema" deve essere in equilibrio in modo da poter trasformare l’energia del corpo alla palla con la massima efficienza possibile ed il massimo controllo possibile.

TERZA FASE

La identifichiamo nel momento in cui la gamba destra è estesa e sollevata dal suolo, il braccio destro è proteso in avanti, quello sinistro si trova vicino al torace, la testa sta sopra il piede d’appoggio ed il ginocchio è piegato con un certo angolo.

 

ESERCIZI PER LA PRIMA FASE

Raggiungere la posizione con la gamba sinistra alla massima altezza e le mani nella corretta posizione.

Trovare l’equilibrio e mantenerlo.

Chiedere all’atleta di distribuire il peso del corpo su tutta la pianta del piede destro, fargli muovere le dita del piede di appoggio.

Chiedere all’atleta di spostare il peso del corpo alternativamente sul tallone e sull’avanpiede (1)

 

 

 

 

Raggiungere la posizione con la gamba sinistra alla massima altezza e le mani nella corretta posizione.

Trovare l’equilibrio e mantenerlo.

Turbare l’equilibrio con delle leggere spinte laterali e frontali. Invitare l’atleta a ritrovare il punto di equilibrio.

 

 

 

 

 

ESERCIZI PER LA SECONDA FASE

L’esercizio consiste nel far lanciare l’atleta in velocità data dalla "rincorsa" usando la tecnica del passo incrociato e costringendolo a rimanere allineato con i piedi su di una linea. In alternativa si può utilizzare una cordicella bianca fissata al terreno con due chiodi. Quindi in caso di allenamento di più atleti in contemporanea con le cordicelle ci si può spostare in qualsiasi zona del campo in quanto ci si svincola dalle linee di foulball.

Il ricevitore si sposterà alla destra e alla sinistra della linea ogni tre lanci forzando il lanciatore a tirare alternativamente interno ed esterno.

 

 

ESERCIZI PER LA TERZA FASE

Raggiungere la posizione con la gamba destra estesa e sollevata dal suolo con il braccio destro proteso in avanti e quello sinistro vicino al torace. La testa sopra il piede d’appoggio ed il ginocchio è piegato con il giusto angolo.

Trovare il punto di equilibrio e mantenerlo.

Chiedere all’atleta di distribuire il peso del corpo su tutta la pianta del piede destro, fargli muovere le dita del piede di appoggio.

Chiedere all’atleta di spostare il peso del corpo alternativamente sul tallone e sull’avanpiede.

Turbare l’equilibrio con delle leggere spinte laterali e frontali. Invitare l’atleta a ritrovare il punto di equilibrio.

 

La durata di ogni esercizio dovrebbe essere di 20-25 secondi

 

Note

(1) I recettori sono situati sulla parte anteriore del tallone, sotto la testa dei metatarsi e sotto l’alluce

 

Bibliografia

G. VIANELLO, CORSO DI MECCANICA APPLICATA, SANSONI

B. ROSSI, PROCESSI MENTALI E SPORT, SCUOLA DELLO SPORT

F. TARANTINI, L’APPRENDIMENTO MOTORIO SCUOLA DELLO SPORT

CORPO MOVIMENTO PRESTAZIONE, ISTITUTO DELLA ENCICLOPEDIA ITALIANA

C.HERVEOU, L.MESSEAN, TECNICA DI EDUCAZIONE PROPRICETTIVA MARRAPESE EDITORE

T. HOUSE, THE PITCHING EDGE, HUMANG KINETICS PUBLISHER

G. HOCHMUTH, BIOMECCANICA DEI MOVIMENTI SPORTIVI, EDIZIONI NUOVA ATLETICA DEL FRIULI

G. COMETTI, NUOVI METODI DI POTENZIAMENTO MUSCOLARE NELLO SPORTIVO, EDIZIONI IBI