ALLENAMENTO IN PALESTRA
SCHEMA CON 20 SITUAZIONI-PARTITA
Note Tecniche Baseball – C.N.T. – Marzo 1981
(Alfredo MELI - Fiduciario Regionale CNT Emilia Romagna)
Le prime uscite all'aperto di una squadra di baseball - specie se del nord - sono molto spesso possibili solo in periodi molto vicini alla data d'inizio dell'attività agonistica, E' opportuno, allora, che l'allenatore organizzi - dopo la fase di preparazione atletica - allenamenti che offrano ai giocatori il maggior numero di situazioni-partita anche nei limitati spazi della palestra.
Ecco un sistema di lavoro in palestra - gia applicato con buoni risultati - che mentre richiede un'attrezzatura ridottissima offre una maggiore articolazione tecnica ed è praticabile anche in palestre di dimensioni ridotte.
Ogni allenatore, sulla falsariga proposta, potrà adattare il sistema alle proprie esigenze (numero di giocatori, misure della palestra, frequenza settimanale allenamenti, tempo a disposizione ecc.). Qui si ipotizza un allenamento di un'ora e mezza diviso in tre fasi:
1. Esercizi di "scioltezza" e " rafforzamento" (secondo i programmi atletici) per tutti. Tempo 30 min. circa.
2. Riscaldamento del braccio per tutti. Tempo 10 min. circa.
3. Stazioni di "lavoro specifico". Tempo 45 min. circa.
Ciò che interessa in questa sede sono le modalità di gestione del tempo e dello spazio della fase 3.
Si divide il tempo in tre parti (15 min. + 15 min. + 15 min.), la palestra in tre zone ed i giocatori - di volta in volta - in tre gruppi.
Una -zona, per ovvi motivi d'importanza, e sempre attribuita alla Battuta (ogni palestra può essere attrezzata con una rete smontabile ed alcuni tappetini che diano la possibilità di praticare Batting tee e Hit and toss). La altre due rimanenti zone sono attribuite ad allenamenti difensivi e di corsa sulle basi.
Le diverse stazioni di lavoro sono possibili anche per il fatto che esistono vari tipi di palline di gomma bianca - di diverse consistenza - ma di peso regolamentare che possono essere usate senza minimamente rovinare i pavimenti della palestra.
Si devono comunque usare palline di cuoio regolamentari ogni volta che ciò sia possibile.
Altra attrezzatura necessarie: un tappetino per l'allenamento del ricevitore alla raccolta di lanci in terra; due o tre batting tees; Un plaid o un pane di gommapiuma coperto da un plaid per le scivolate.
Ecco gli schemi di quattro diverse sedute di allenamento.
Le prime tre (A,B,C) possono essere alternate a seconda delle diverse esigenze, La quarta (D) si introduce quando giunge il momento in cui i lanciatori devono cominciare a lanciare con i ricevitori.
Legenda:
A - Allenatore (ed aiuti)
L,R,P,S,I,T, - Ruoli difensivi specifici
D - Difensore non specificate
B - Battitore
C - Corridore
_____ Tiro o lancio o battuta(da fungo)
------ Spostamento del giocatore
Note esplicative
Stazione 1 - Un giocatore alza la palla o carica il batting-tee per il battitore che batte contro la
rete
Stazione 2 – Un allenatore lancia la palla in terra (sul tappetino) in modo che il ricevitore (vestito)
si alleni al bloccaggio.
Stazione 3 - Un fungatore batte delle rimbalzanti ai difensori
Stazione 4 - I lanciatori in gruppi separati fanno i vari tipi di pick off in prima ed in seconda.
Stazione 5 - I giocatori giocano al pepper o eseguono i vari tipi di bunt
Stazione 6 - Il lanciatore lancia la palla al ricevitore, questi la rotola al Primabase che la raccoglie
e la passa al lanciatore che arriva sul cuscino di prima
Stazione 7 - I corridori fanno prove di uscita dalla base, di rientro, di stacco; di corsa e di ipotesi
di volata di sacrificio.
Stazione 8 - Un allenatore rotola la palla a Seconda e Interbase che effettuano il doppio gioco con
il compagno.
Stazione 9 - Allenamento alla trappola.
Stazione 10 - L'allenatore rotola la palla al lanciatore o al Primabase (avanzati) che la giocano in
terza.
Stazione 10 - I corridori corrono per alcuni metri poi scivolano su di un pane di gommapiuma
avvolto con un plaid.
Stazione 12 - L'allenatore rotola la palla al lanciatore o al Terzabase (avanzati) che la giocano in
prima.
Stazione 13 - I ricevitori dalla posizione per ricevere, si alzano, si avvicinano velocemente alla
palla ferma, la raccolgono con due mani e fintano il tiro in prima o in seconda.
Stazione 14 - L'allenatore tira la palla al difensore che la taglia voltandosi rapidamente e tirandola
all'altro difensore.
Stazione 15 - Un difensore raccoglie la palla rotolatagli dall'allenatore e la tira al ricevitore per il
doppio casa-prima.
Stazione 16 - L'allenatore rotola la palla al Primabase che inizia il doppio con l'interbase (3-6-3).
Stazione 17 - L'allenatore rotola la palla verso i difensori che "caricano" e la
raccolgono con il solo guanto e fintano il tiro.
Stazione 18 - L'allenatore rotola la palla al lanciatore che tirando in seconda inizia il doppio gioco
alternativamente con Seconda ed Interbase.
Stazione 19 - L'allenatore (o un lanciatore) serve dei rolls ai lanciatori.
Stazione 20 - Il lanciatore effettua lanci al ricevitore
"SCOPO DI OGNI ESERCIZIO E' L'ESECUZIONE CORRETTA E NON VELOCITA' O FORZA"
SEDUTA A
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Primi 15 minuti |
Secondi 15 minuti |
Terzi 15 minuti |
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SEDUTA B
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Primi 15 minuti |
Secondi 15 minuti |
Terzi 15 minuti |
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SEDUTA C
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Primi 15 minuti |
Secondi 15 minuti |
Terzi 15 minuti |
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SEDUTA D
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Primi 15 minuti |
Secondi 15 minuti |
Terzi 15 minuti |
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